
1904 Nasce a Vicenza il 12 ottobre
1914-1915 Entra nel CNGEI nella Sezione di Vicenza
1915-1918 Riceve una medaglia al merito per atti di eroismo sul fronte della guerra 1915/18
1915-1919 Gli viene dato il totem “Pellicano del Cimone”
1923 E’ capo branco e quindi capo reparto nella sede di San Biagio a Vicenza
1924 Partecipa al primo campo per capi CNGEI all’Alpe di Cainallo (CO)
1925 Si laurea in ingegneria a Padova, il più giovane laureato a livello nazionale
1927-1944 Durante la “Giungla Silente” nel periodo clandestino aderì al “Lupercale” nel Pagus di Terni. E’ sua la formula del giuramento solenne prestato al momento della chiusura delle associazioni scout. Durante la guerra è Capitano d’artiglieria alpina ed ottiene il brevetto di pilota civile.
1945-1946 Alla ripresa delle attività scout s’impegna nella ricostruzione delle Sezioni CNGEI di Milano, Pavia e Pieve di Cadore.
1947-1948 Viene nominato Commissario Regionale per il Veneto, l’Emilia e la Lombardia. Contribuisce alla rifondazione della Scuola capi Nazionale, insieme a Viezzoli, facendo parte della leggendaria “Pattuglia Gigliucci” a Sori (Genova). Ottiene il brevetto “Wood Badge” (i tizzoni) a Giwell Park in Inghilterra. In seguito ottiene il brevetto di Deputy Camp Chief of Giwell, ovvero i quattro tizzoni, primo italiano a poter rilasciare brevetti in forma autonoma.
1950 Nomina a Cavaliere prima e Collare poi, dell’Ordine Scout di San Giorgio
1952-1956 E’ centrale alla Branca Rover del CNGEI e partecipa ai Rover-Moot in Norvegia e Svizzera
1958 Partecipa a Jamboree in rappresentanza dell’Italia, a conferenze internazionali ed è nominato Commissario nazionale del CNGEI
1958-1960 Nell’ultimo mese forma un triumvirato con Pirotta e Tagliati per dare continuità nella direzione del Corpo nazionale dopo le dimissioni di Carlo Rossi
1960 Viene nominato Capo Scout nel CNGEI
1962 Si dimette dall’incarico di Capo Scout
1965 Il giorno 8 giugno, dopo anni di riflessione, fonda l’ASSORAIDER, Associazione
Italiana di Scoutismo Raider, di cui sarà Presidente fino alla morte
1966 Edita la rivista “Raid” il primo numero della nuova Associazione
1967 Predispone le dispense di tecnica del comando del Raiderismo
1971 In occasione della 23° Conferenza Mondiale dello Scoutismo a Tokio , invia comunicazioni sul contenuto delle metodiche formative tipiche dell’Assoraider”
1971-1976 Si dedica allo sviluppo dell’Assoraider , con cadenza annuale tiene corsi per la Formazione Quadri. Nel luglio del 1976 il suo “Ritorno alla Casa del Padre” .
E’ sepolto nel cimitero di Belluno.